Commodity Spread trading: Bull Spread vs Bear Spread

Spread Trading

In questo articolo ci soffermeremo sul concetto di spread trading e sul Bull e Bear Spreads.

Una volta che abbiamo capito cosa sono le materie prime, con le varie sfaccettature di ognuna, ora entriamo nel vivo dell’operatività.

Sommario:

  • Un Bull Spread è una posizione LONG, nella quale si compra la gamba con scadenza più vicina, e si vende quella con scadenza più lontana (negli spread intramarket).
  • Un Bear Spread rappresenta una posizione SHORT, nella quale si vende la gamba con scadenza più vicina, e si compra quella più lontana. È un’operazione opposta al Bull Spread.

cos’è lo spread nel trading e come utilizzare gli spread

Dunque, oggi descriviamo come sono composti gli spread, e come si svolgono le operazioni con gli stessi.

Abbiamo visto nei precedenti articoli che uno Spread è la differenza di prezzo tra due contratti future. Infatti, per ogni materia prima ci sono vari contratti future, ognuno con una scadenza diversa. 

Lo Spread può essere composto da contratti della stessa materia prima (spread intramarket), oppure diverse materie correlate (spread intermarket).

Perciò, se voglio entrare a mercato, dovrò farlo con una duplice operazione: una a rialzo e una a ribasso.

Tuttavia, come faccio a capire su quale contratto dovrò andare long e quale invece short?

Spread Trading in commodities: Come varia il prezzo dei future

Man mano che varia il prezzo delle materie prime, anche tutti i contratti futures che la rappresentano variano il loro prezzo.

Fatta eccezione per eventi particolari di grande impatto, se il prezzo della materia sale, saliranno anche tutti quelli dei contratti future. Viceversa, se il prezzo scende, allo stesso modo si comporteranno i contratti a termine che la rappresentano.

Naturalmente, l’impatto non è lo stesso per tutte le scadenze. Infatti, più la scadenza del future è vicina, più l’impatto della variazione di prezzo della materia sarà ampio.

Dunque, se per esempio il prezzo del cacao aumenta, aumenteranno più velocemente i futures sul cacao con scadenza più vicina. Viceversa, se il prezzo del cacao scende, le scadenze più vicine avranno dei crolli più vertiginosi rispetto a quelle lontane.

Per riassumere, con l’aumentare della vicinanza della scadenza aumenta la volatilità del future.

Come si costruisce uno spread

Arrivati a questo punto, come comportarsi se vogliamo costruire una strategia utilizzando gli spreads?

Come sappiamo, uno spread non è altro che la differenza di prezzo tra due contratti future differenti. 

Nel caso degli spread intramarket stiamo parlando di futures sulla stessa materia prima. Nell’intermarket, invece, di contratti su materie prime differenti.

Di seguito faremo alcuni esempi.

come fare spread trading – Bull Spread 

Immagina che, in base alle tue analisi, hai una visione rialzista nel medio termine del prezzo del corn (ticker ZC, mais). Dunque, vorresti intervenire LONG sul mais.

Per farlo, dovrai costruire un Bull Spread intramarket, tra due future sul corn. 

Secondo quanto detto prima, sai che le scadenze più vicine dei futures subiranno delle variazioni di prezzo maggiori.

Perciò, per intervenire LONG dovrai comprare la gamba con scadenza più vicina, e vendere quella con scadenza più lontana.

Dunque, se il prezzo del mais aumenta, la prima gamba andrà in profit, la seconda in perdita.

Tuttavia, questo è normale per l’operatività in spread, quindi a noi sta bene. Infatti, se la variazione di prezzo della gamba più vicina sarà più ampio, il profit sarà più ampio della perdita. Dunque, alla fine la nostra operazione risulterà redditizia.

Se invece il prezzo del mais scende, la seconda gamba sarà la nostra protezione. Infatti, essa limerà la perdita data dalla scadenza più vicina.

come fare spread trading – Bear Spread

Ora, ipotizziamo di intravedere un momento difficile per le materie prime, come ad esempio il petrolio oppure l’oro. Quindi, imposteremo un’operazione SHORT, utilizzando un Bear Spread intramarket sull’oro.

Anche qui, se non ci sono particolari situazioni, ci aspettiamo che le scadenze più vicine sull’oro subiscano variazioni maggiori. 

Perciò, per intervenire short dovremo vendere la gamba con scadenza più vicina, e comprare quella più lontana. Per riassumere, l’operazione opposta al Bull Spread.

Per concludere, se la nostra previsione risulterà corretta, il prezzo dell’oro scende. Quindi il profit della prima gamba sarà più ampio rispetto alla perdita della seconda, ottenendo quindi un guadagno.

Viceversa, se la previsione sarà sbagliata avremo una perdita, però più contenuta visto il piccolo profitto dato dalla seconda gamba.

Perché lo spread trading può risultare efficace – Conclusioni

Riassumendo, il Bull Spread e il Bear Spread sono delle strategie che riducono l’impatto delle operazioni sul nostro conto.

Dunque, limeranno sia i profitti, ma anche le perdite. Ciò può risultare molto efficace per il nostro money management.

Infatti, solitamente i futures sulle materie prime subiscono delle variazioni di prezzo molto ampie. Pochissimi conti sarebbero in grado di sopportare una così alta volatilità intervenendo monodirezionalmente su ogni future.

Con gli spread è possibile ridurre l’impatto delle operazioni, facendole diventare accessibili anche a conti poco capitalizzati.

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